Per tutto il 2017, gli impianti fotovoltaici ad uso domestico beneficiano da parte dello Stato di un importante sostegno: la detrazione fiscale del 50%. Lo Stato dà al cittadino la possibilità di dimezzare i costi di installazione, con sgravi fiscali spalmati sui 10 anni successivi.

Oltre a tale sgravio, l’IVA prevista è del 10%, cioè agevolata, sempre che l’immobile sia a prevalente uso abitativo.

Il massimo detraibile è di 96.000 €, questo significa che nei 10 anni la somma di tutte le detrazioni non può essere superiore a tale cifra. Questo massimale copre praticamente tutti gli impianti ad uso domestico-residenziale, considerando che mediamente per un impianto da 3KW il costo è inferiore ai 10.000 €.

La detrazione, inoltre, si applica a impianti che non superano i 20 kW di potenza, oltre tale soglia infatti risulta implicito l’uso commerciale dell’impianto.

Chi può fruire della detrazione?

Come indicato dalla Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate (leggi qui), possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Come si deve fare per usufruire della detrazione?

Per fruire senza problemi della detrazione 50% è necessario effettuare i pagamenti delle spese sostenute tramite bonifico bancario tracciabile, inserendo le informazioni necessarie dei costi e del destinatario del bonus fiscale (ovvero voi o tutti coloro che intendono fruire della detrazione fiscale) nella causale del versamento:

  • spese sostenute per acquisto e installazione;
  • destinatario della detrazione 50%;
  • Codice fiscale del destinatario/i (se più di uno);
  • data e numero di fattura corrispondente alla ricevuta;
  • numero di Partita Iva o Codice Fiscale del soggetto al quale si effettua il bonifico

Esempio di causale: “Pagamento Pannelli Fotovoltaici e accessori per ristrutturazione edilizia 50% (Legge 449/1997 e articolo 16-bis del Tuir, e Legge n. 134/2012, da Rossi Mario RSSMRA50A41H501R, per FT1234 del 14/11/2013 a favore dell’ Azienda s.r.l P.IVA 01234567890”.

Se i lavori di ristrutturazione o di acquisto o installazione di un sistema fotovoltaico sono stati eseguiti in un condominio o in parti comuni dell’edificio, nella causale del bonifico è necessario indicare:

  • codice Fiscale del condomino;
  • codice fiscale dell’amministratore;
  • spese sostenute
Chi può accedere alle detrazioni?
Possono accedere alle detrazioni non solo i proprietari dell’immobile interessato, ma tutti coloro che esercitino su di esso un diritto reale di godimento, quindi:
  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soci di società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati;
  • imprese familiari, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Condizione fondamentale, però, è che sia il richiedente a sostenere le spese e  che a lui siano intestati bonifici e fatture.
Allo stesso modo possono usufruire delle detrazioni, purchè sostengano le spese, anche i familiari conviventi del proprietario dell’immobile.

Per poter avvalersi delle detrazioni il contribuente dovrà conservare:
– tutte le fatture di acquisto e di installazione dell’impianto e i bonifici di pagamento;
– tutti i provvedimenti autorizzativi comunali in materia edilizia e urbanistica o l’apposita dichiarazione dell’atto sostitutivo di notorietà del beneficiario.