A partire dal 2013 gli incentivi Statali per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici sono terminati. In sostanza prima del 2013, in base alle leggi chiamate progressivamente primo, secondo, “Conto Energia”, l’energia totale prodotta dall’impianto fotovoltaico, misurata da un contatore specifico posto vicino ai pannelli, veniva remunerata con incentivi a fondo perduto. Questi meccanismi di incentivo hanno portato ad una forte distorsione dell’economicità degli impianti fotovoltaici in senso positivo, per cui fino a tale data si è vista una crescita notevole degli impianti, con numerosi impianti ad uso non domestico, finalizzati esclusivamente all’immissione dell’energia in rete.

Al 2017, l’unico incentivo che rimane in vigore è la detrazione fiscale del 50% del costo dell’impianto, che rimane comunque un sostanziale aiuto.

Considerati questi aspetti, il ricavo più importante che deve essere considerato nella decisione di installare un impianto fotovoltaico è il risparmio in bolletta derivante dall’autoconsumo.

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