Agsm è molto attenta alle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l’accesso e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.

La legge regionale n.4 del 16 marzo 2015 impone la presenza, sulle coperture in quota con impianti tecnologici, di dispositivi che garantiscano l’accesso, il transito e lo stazionamento agli operatori in sicurezza.

Pertanto, tutti gli impianti che verranno installati nell’ambito del progetto Agsm sole rispetteranno i più alti standard di sicurezza. Per tale ragione, Agsm ha deciso di porre come requisito la presenza (o l’installazione qualora non presente) della linea vita (secondo la norma UNI EN 795) sulla copertura dell’abitazione.  Si tratta di un insieme di ancoraggi in acciaio posti sulla copertura, a cui gli operatori che eseguono lavori sul tetto possono agganciarsi, tramite imbracature.

La presenza di un impianto fotovoltaico sulla copertura implica la necessità di accedere al tetto per tutti gli interventi di installazione e manutenzione. Con tale dispositivo, gli interventi potranno essere svolti in sicurezza, minimizzando il rischio di infortuni sul lavoro. Se da una parte l’installazione delle linee vita comporta un ulteriore costo, dall’altra permetterà l’incremento del valore dell’immobile, il rispetto delle attuali e future norme di sicurezza  e la massima tranquillità per gli operatori e per il cliente.